Il “Teatro dell’Immaginario”

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Il Teatro dell’Immaginario

  “Il Teatro dell’Immaginario è Teatro che muove la scrittura scenica anche oltre il corpo dell’attore, con la figurazione immaginaria o fisica di un oggetto, di un doppio, di una forma visibile. È un trasversale impiego dell’esperienza creativa, che individua un metodo drammaturgico aperto a una declinazione vasta di segni e di mezzi espressivi e narrativi. È una forma capace di indicare aspetti dell’esperienza nella creatività e percorsi congiunti di utilizzazione della suggestione dell’immagine nel senso più vasto, dell’esperienza del suono (voce, parola, musica, rumore) e dello spazio (spazio del corpo, spazio dell’ambiente e del contesto).” (© Marianna de Leoni – Testo depositato. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale senza citare la fonte).

La genesi e il percorso (dal 2002 ad oggi)

 È su queste basi teoriche che l’Associazione Specchi Sonori ha fondato la sua ricerca. Coniando per prima il termine “Il Teatro dell’Immaginario” già dal 2002 l’Associazione ha inteso superare le rigide suddivisioni di generi dello spettacolo per abbracciare l’eredità delle avanguardie del ‘900, dove la “figura animata” è stata veicolo privilegiato per la riforma dello spettacolo dal vivo e per la ricerca formale verso dimensioni plastiche e dinamiche, presente e vitale nella grande Drammaturgia..

Questa visione programmatica si è tradotta in azioni concrete:

  • Nel dialogo costante per alcuni anni con i Centri Nazionali di Studio del settore, nei dibattiti sulla ricerca internazionale (Francia, ESNAM, Charleville-Mézières).
  • Nell’Istituzione Accademica, grazie all’impegno di Marianna de Leoni, della prima cattedra nelle Accademie di Belle Arti dedicata a questo insegnamento (Teatro di Figura ): come un percorso di drammaturgia visiva e  una capacità di generare forme artistiche trasversali.

L’esperienza di Osimo e La Scena dei Piccoli

 L’applicazione pratica di questa poetica giunge a Osimo nel 2014. Iniziata con una mostra antologica delle marionette e dei burattini creati dall’Associazione, l’esperienza evolve ne La Scena dei Piccoli. Sostenuta dall’amministrazione comunale fino al 2024, questa rassegna non è stata semplice intrattenimento, ma un “D’essai nazionale”: un luogo capace di intercettare le proposte più interessanti del panorama italiano e di educare il pubblico – scuole e famiglie – alla complessità dei linguaggi scenici.

Sebbene famoso in Italia,  il progetto della rassegna ha subito una interruzione improvvisa per scelte amministrative della città, ma la poetica del Teatro dell’Immaginario persiste nella continuità a livello nazionale:

  1. della produzione artistica (con opere depositate a firma De Leoni/Rovagna);
  2. dello slancio pedagogico, che oggi innerva i corsi di formazione e i progetti didattici rivolti alle scuole, mantenendo viva quella “pluralità di esperienze sensibili” definita nel nostro manifesto fondativo.
Il Teatro dell' Immaginario Burattino e Marionetta del Riccardo III di Shakespeare (art of Marianna de Leoni)

1. La Lirica dei Piccoli e Grandi Eventi Musicali

Opere che hanno introdotto il melodramma e la grande musica nel teatro ragazzi, unendo narrazione e partiture originali.

  • Il Mondo della Luna
    • Tratto da Haydn/Goldoni.
    • Repliche di rilievo: il Festival Internazionale Wolfgang Amadeus Mozart, Rovereto (2009) e per il Festival “Contemporaneamente Barocco” di Siena (2009) 
  • La Bohème
    • Progetto Lirica dei Piccoli. Una rilettura per l’infanzia del capolavoro pucciniano.
    • Repliche di rilievo: Teatro Animosi, Carrara (2006), Teatro Jenco, Viareggio (2006)
  • La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia (poi Orsi in Sicilia)
    • Tratto da Dino Buzzati. Musiche originali di Claudio Rovagna.
    • Produzione di grande successo della rassegna “La Scena dei Piccoli” (Debutto/Repliche 2015-2024, Teatro La Nuova Fenice, Osimo).
  • Il Filo Conduttore / Le mani per leggere
    • Spettacoli dedicati alla scoperta del suono e del gesto. (in scena vari titoli dal 2006 ad oggi)

2. Teatro Civile e di Poesia

Spettacoli di forte impatto emotivo e impegno culturale, riconosciuti in ambito nazionale.

  • Notte di Guerra
    • Spettacolo di rilievo Nazionale. Una drammaturgia intensa sulla memoria e il conflitto.
    • In scena a: Teatro Animosi, Carrara (2007), Casa delle Culture, Roma (2012), Teatro Comunale Ruggiero II,  Melfi (2012)
  • Franco Bollo
    • con Poste Italiane Nazionale, musical di figura sul tema della filatelia per bambini. Teatro Animosi, Carrara (2010)
  • Facciamo la Pace
    • Dalla Pace di Aristofane. Adattamento e regia di Marianna de Leoni, musiche di C. Rovagna.
    • In scena al TAU (Teatri Antichi Uniti) – Area Archeologica di Monte Torto (2023) e Teatro La Nuova Fenice, Osimo (2024)
  • Il Sogno di Federico Garcia
    • Dedicato a Federico García Lorca.
    • in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze ( Teatro Antella, Firenze 2021) e replicato con successo ad Osimo (2023). Un’opera totale tra scenografia, poesia e musica.
  • Piccolo Dante
    • Progetto legato alle celebrazioni dantesche, presentato a Firenze (2021) nell’ambito delle manifestazioni nazionali per il Sommo Poeta.

3. Le Riscritture del Mito e del Classico

Sperimentazione tra danza, figura e drammaturgia contemporanea.

  • Minotauro
    • Dallo studio su Friedrich Dürrenmatt.
    • Un’indagine sul “mostro” e il labirinto interiore, dove la scenografia di specchi moltiplica l’identità.
    • Museo del Marmo, Carrara (2005)
  • Riccardo III
    • Una rilettura audace tra Danza e Teatro di Figura. Il corpo e la marionetta dialogano sulla deformità del potere. Teatro Animosi, Carrara (2006),

4. Drammaturgie dell’Altrove

Il Teatro dell’Immaginario si spinge oltre i confini del reale per esplorare i territori dell’astrazione, del mito contemporaneo e dell’anima. Qui il segno grafico e sonoro si fa indagine dell’umano, confrontandosi anche con i grandi autori che hanno scardinato il Novecento.

  • I Tamburi dell’Imperatore (da L’Imperatore Jones di Eugene O’Neill)
    • un viaggio allucinatorio e antropologico dove il ritmo dei tamburi diventa battito del cuore e ossessione. in questa riscrittura, il Teatro Contemporaneo americano incontra la forza visiva della figura e dell’oggetto.
    • Teatro La Nuova Fenice, Osimo 2016
  • Tempesta (produzione a Macerata Gli antichi forni)
    • la rilettura del classico shakespeariano come opera-mondo, dove l’isola è il perimetro di un esperimento magico e scenico totale
  • TemPeste tra Shakespeare e Camus (Opera digitale)
    • nata nel silenzio sospeso del 2020 questa produzione ha trasformato il limite del distanziamento in un nuovo linguaggio. Unendo l’isola di Prospero alla Peste di Camus, il lavoro ha utilizzato un sistema di interazione on-line unico, dimostrando che “Il Teatro dell’Immaginario” può abitare anche lo spazio virtuale, rendendolo un luogo di vera presenza artistica.

Prospettive future: (incursioni in Beckett e oltre) lo spazio aperto alla ricerca futura dove la musica, il silenzio e la parola essenziale diventano materia plastica (2026)

5. Teatro Ragazzi e Narrazione

Il cuore della pedagogia e del racconto, tra tradizione e innovazione.

  • I Racconti di Nonna Burattina
    • Dai racconti di Emma Perodi. Un recupero colto della tradizione favolistica toscana e italiana.
  • Utilitaria / Utilit…aria la storia di macchinina
    • Teatro di narrazione delicata per la prima infanzia. Ferentino, Osimo (2011) e Acuto (FR) 2012

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