Trame Sonore Works

Trame Sonore Works: L’Arte Pionieristica dell’Intreccio e del Suono in un laboratorio permanente

Trame Sonore Works è un progetto artistico, è una visione che ha anticipato il suo tempo, nato nel 2001/2002 dalla profonda intuizione di creare un dialogo inedito tra arte, suono, materia e ambiente. È la storia di un’idea rivoluzionaria che ha dimostrato come l’atto dell’intreccio possa trascendere i confini tradizionali, unendo la fibra al suono, la narrazione alla materia, e la tradizione all’innovazione.

La Genesi di un Metodo Originale: Vedere e Ascoltare la Tessitura

Creato da Specchi Sonori, “Trame Sonore Works” ha Nazionale introdotto un “Metodo originale di allestimento espositivo per la visione e l’ ascolto della tessitura” fin dalla sua prima edizione al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma (Trame Sonore 2002).

Questa non era un’esperienza sensoriale completa. Le opere di Fiber Art di artiste come Wanda Casaril, Marianna De Leoni e Lydia Predominato, e le composizioni musicali di Claudio Rovagna si fondevano in un’unica, vibrante narrazione. Il pubblico era invitato non solo a guardare, ma a immergersi in un paesaggio sonoro e visivo dove il filo, il gesto e il ritmo della tessitura trovavano eco nelle stratificazioni musicali.

Trame Sonore Works Una vita, 2001 di Marianna de Leoni
“Trame Sonore” Fossombrone ARTOPIA 2025
installazione: opera di Marianna de Leoni: Una vita

Un Dialogo tra Linguaggi Artistici

Il progetto ha dimostrato una straordinaria capacità di fondere linguaggi artistici diversi, anticipando le tendenze attuali nell’interdisciplinarità e nell’esperienza immersiva. Dalle installazioni a Roma (Museo delle Arti e Tradizioni Popolari) a Chieri (in partenariato con la Biennale dell’Arte Tessile Italiana), fino a Napoli (Città della Scienza), “Trame Sonore” ha creato una rete di artisti e un dialogo profondo tra le arti visive, la musica, la poesia e la narrazione, come testimoniato anche dal progetto “Il Racconto di Arianna” a Torano nel 2006. Sono seguite due versioni didattiche con le Accademie di Belle Arti e una ricerca attuata nelle Marche dal titolo “Filando Via”, sulla storia delle filande nella regione.

Guarda il video della Edizione 2002/2003 a Roma

Guarda il video della Edizione Agricoltura Napoli 2004

Guarda il video “Arianna” dell’Edizione a Torano 2006

Guarda il video del Gruppo di Artisti a Carrara per Trame Sonore 2005

Guarda il video del Workshop di ABA Frosinone del 2010

Guarda il video del Progetto “Filando via” del 2018

L’Intreccio Universale: dal Filo alla Narrazione, dalla Materia al Destino

La filosofia di “Trame Sonore Works” si fonda sulla metafora universale della “trama”: l’atto dell’intreccio non è limitato al filo, ma può riguardare qualsiasi materia; così come la narrazione e così le relazioni umane necessitano di “trama”. I testi della sigla della prima edizione in video evocano questa profonda connessione:

“Strutture tessili… Fare merletto… Tagli, buchi,strappi… Futuro con cuore antico… fibre di vetro e acciaio… smaterializzazione… memoria di viaggio”.

Ogni fibra, ogni suono, ogni parola tesse un significato più ampio, creando un’esperienza sinestetica che trascende i sensi e invita alla riflessione sulla creatività, sulla memoria e sul futuro. Questo progetto si è profondamente connesso con quel processo di divaricazione della Fiber Art e Textil Art osservata in Giappone e negli USA, dimostrando che l’arte tessile non è solo tradizione, ma un campo illimitato per l’innovazione e l’espressione attraverso l’uso di materiali diversi.

La Rigenerazione: un Patrimonio da Rilanciare Oggi con un Nuovo Focus

Oggi, sul finire del 2025, sentiamo forte la necessità di rigenerare Trame Sonore Works, dando nuova vita a un progetto che ha già dimostrato un valore inestimabile, una capacità di innovare e di coinvolgere e che è oggi più che mai attuale. La sua profondità concettuale e la sua capacità di creare esperienze immersive sono in perfetta sintonia con le sensibilità contemporanee. Nella volontà di definire un focus specifico per una nuova edizione, emerge con forza proprio quel tema del riuso creativo e dell’impiego ecologico di materiali tessili e non tessili che era già in nuce nel progetto. Questo approccio, oggi più che mai fondamentale, non è solo una scelta etica, ma una “dichiarazione artistica”: l’estetica più profonda può emergere dalla consapevolezza ambientale e dalla capacità di vedere bellezza e potenziale dove altri vedono solo scarto.

Qui potete scaricare la sua storia completa di TRAME SONORE

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