Giovedì, 15 Novembre 2018

Legenda

Legenda fa parte del progetto di ricerca e produzione teatrale Apparenze Trasparenze, dell’Ass.ne Specchi Sonori e precisamente del segmento progettuale intitolato Il Teatro dei Luoghi Il Teatro dei luoghi consiste in rappresentazioni in spazi non teatrali, che si avvalgono anche di nuovi linguaggi, che si rivolgono al pubblico con una metafora del Teatro stesso, spesso originata dai luoghi e dalla loro natura. Legenda è scritto e dedicato ad una biblioteca, ed è Teatro per la lettura, rappresenta l’atto del leggere, di tutti noi. La prima edizione fu a Carrara nel 2007 Si genera un terreno intermedio tra la lettura di testi letterari e l’azione scenica di attori, viva, per il pubblico della biblioteca che si trova ad assistere, come pubblico teatrale. E’ il metodo della scrittura, drammaturgica e “scenica", che propone la sperimentazione di un luogo poetico intermedio, tra letteratura ed testo agito. L’evocazione dell’immaginazione viene condotta anche dal video e dalle musiche originali, che ne suggeriscono una vera e propria drammaturgia visiva e musicale. Legenda è un progetto stabile e un metodo .Indagherà ancora testi letterari .

Le Mani per leggere

Le Mani per Leggere ©
 

Progetto di letture animate in biblioteca con il Teatro di Figura

rivolto ai bambini

della Scuola primaria ed ai loro insegnanti.

Il rapporto con la lettura è un rapporto con la vita, con la crescita, con le potenzialità espressive, con il nostro modo di essere, con gli altri nella realtà che ci circonda, nel mondo.

Leggere significa essere protagonisti attivi del nostro dialogo con la realtà, come con l’arte, con la poesia.

Leggere equivale non solo a sapere, ma saper pensare, saper creare, saper scegliere.

Molti sono i progetti e gli interventi che mirano ad una facilitazione del rapporto dell’infanzia con il libro, ad una “educazione” alla lettura ed all’amore per la lettura, che diviene patrimonio personale per tutta la vita, ma che si genera proprio nella primissima età.

La lettura nell’infanzia è fondamentalmente relazione con la narrazione, con la voce dell’adulto che la propone, ma la lettura del libro, ascoltata,è fin dal primo momento relazione con l’immaginazione e quindi con l’immagine.

Il lettore, per tutta la vita, immagina (ovvero crea immagine mentale) quello che la parola gli conduce.

Questo delicato avvio ad una lettura che è anche capacità immaginativa, e quindi creativa, è facilitato dai segni, dall’illustrazione, dal colore… tutte componenti fondamentali nel libro per l’infanzia.

Il Teatro di figura è un potente strumento di narrazione, legato quale linguaggio teatrale alla parola e alla voce, alla narrazione dunque, ed al racconto… ma portatore proprio di un’immagine viva ed agita.

Il Centro Studi “Cesare Felici”, promosso dall’Associazione Specchi Sonori, si è occupato da anni di produzioni di Teatro di Figura e di progetti per la sperimentazione, la diffusione della conoscenza dell’Arte del Teatro di Figura (marionette e burattini ed altro), come per lo studio e l’attività convegnistica su questi temi.

L’Associazione Specchi Sonori con il suo Centro Studi propone, oltre alla nuova produzione teatrale, ancora una volta per il Teatro di Figura in musica, un progetto volto specificamente all’infanzia:

Le mani per leggere

Sono le mani che prendono il volume da uno scaffale, aprono il libro, lo sfogliano, lo sorreggono, lo toccano, ne segnano la pagina… il lettore sa bene quanto sia importante anche il rapporto fisico delle proprie mani col volume. Le mani sono anche quelle che animano le figure, che generano col Teatro di Figura una straordinaria piccola magia, con un pupazzo od un oggetto che prende vita e si muove.

Chi pratica il Teatro di Figura sa che non vi è bambino ed anche adulto che non sia rapito da questa semplice capacità di genesi… archetipica della fantasia umana di dare la vita… anche in un mondo comunicativo che conosce oggi potentissimi mezzi di illusione virtuale e mediatica, resta questa un’illusione istintuale, un gioco affascinante per tutti.

E’ un Teatro erroneamente concepito negli ultimi anni in Italia quale teatro “per l’infanzia”; è piuttosto Teatro dell’immagine e dell’illusione, metafora quindi del Teatro stesso.

Il progetto Le mani per Leggere Vero è che i piccoli hanno un rapporto privilegiato con questa forma espressiva, perché capaci di accogliere senza mediazioni un’attività ludica e fantastica.

 

Di questo strumento espressivo ci serviamo per creare momenti di lettura “animata” nel pieno senso della parola, con figure, burattini, marionette, ma anche semplici figure di carta o ombre e d oggettini di arredo, a ricreare a vista il mondo evocato da racconti letti ai bambini.

Le letture animate saranno scelte su precisi testi letterari per l’infanzia con programmazioni dedicate adatte alla fascia di età della scuola primaria e di quella elementare, in Biblioteca.

Le letture si avvalgono anche di musiche e/o di immagini video, si svolgono con l’animatore-narratore visibile con un gruppo di bambini e di insegnanti o adulti.

 La Finalità 

È facilitare l’approccio alla lettura ed al racconto letterario per i bambini anche in età di scuola primaria, con un metodo di rappresentazione che contemporaneamente favorisce la conoscenza e la conservazione della tradizione italiana del Teatro di Figura.

Le mani per leggere hanno avuto edizioni per la rassegna Un Mondo di libri con la Regione Toscana, con Mibac per la Regione Lazio, con il progetto Macerata Racconta nelle Marche, mostre didattiche, incontri con le Scuole, lavoro nelle biblioteche scolastiche, progetti presso plessi scolastici ecc.

Legenda

Legenda fa parte del progetto di ricerca e produzione teatrale Apparenze Trasparenze, dell’Ass.ne Specchi Sonori  e precisamente del segmento progettuale intitolato

Il Teatro dei Luoghi

Il Teatro dei luoghi consiste in rappresentazioni in spazi non teatrali, che si avvalgono anche di nuovi linguaggi, che si rivolgono al pubblico con una metafora del Teatro stesso, spesso originata dai luoghi e dalla loro natura.

 

Legenda è scritto e dedicato ad una biblioteca, ed è Teatro per la lettura, rappresenta l’atto del leggere, di tutti noi.

La prima edizione fu a Carrara nel 2007

Si genera un terreno intermedio tra la lettura di testi letterari e l’azione scenica di attori, viva, per il pubblico della biblioteca che si trova ad assistere, come pubblico teatrale.

 

E’ il metodo della scrittura, drammaturgica e “scenica", che propone la sperimentazione di un luogo poetico intermedio, tra letteratura ed testo agito.

L’evocazione dell’immaginazione viene condotta anche dal video e dalle musiche originali, che ne suggeriscono una vera e propria drammaturgia visiva e musicale.

 

Legenda è un progetto stabile e un metodo .Indagherà  ancora  testi letterari . manifesto web legenda1Un autore può richiedere  unaversione  di Legenda per la sua opera

Legenda - in Biblioteca a Carrara . Progetto Nazion. Un Milione di Libri

Marco Carlaccini e Patrizia D'Orsi

Sinossi

La biblioteca è avvolta nell’oscurità, poi sale una luce tenue ed illumina un angolo di un tavolo.

Il pubblico viene fatto entrare. Si crea un’atmosfera di rituale molto compreso, esasperando la prassi di rito di un normale accesso agli archivi di una biblioteca.

Un lettore ed una lettrice (attori) entrano da due zone diverse, si mettono a leggere al tavolo, da un lato e dall’altro, con una pila di libri che li separa sul tavolo; i due non si vedono….per via della parete di libri.

A turno prendono un libro dalla pila di fronte a loro e lo aprono …..

L’inizio della loro lettura dà il via alla proiezione in video delle immagini.

Il tavolo con i libri evoca una “quarta parete” di Teatro, il video ricongiunge gli spettatori all’immaginario evocato dai testi, li porta dentro lo spazio fantastico che chiunque trova in sé, quando legge.

Leggono ad alta voce brani tratti da:

  • La tempesta di Shakespeare –
  • Don Quichotte di Cervantes
  • Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello
  • Il Rosso ed il Nero di Sthendhal
  • Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino
  • testi originale

La musica di brani originali accompagnerà la lettura ed in altri momenti la farà tacere, emergendo sola e totale.

La finestra aperta nella parete dei libri alla fine sarà liberata ed i due si scorgono…..

La lettrice                  Patrizia D’Orsi

Il lettore                     Marco Carlaccini

Musiche originali      Claudio Rovagna

Testi, Video, Regia Marianna de Leoni