Giovedì, 13 Agosto 2020

Il Racconto di Arianna (Trame Sonore a Torano 2006)

“Trame Sonore : il racconto di Arianna” a Torano

 

Specchi Sonori, realizza una nuova edizione del progetto per l’evento Il filo di Arianna a Torano, programmato per l’estate 2006.  

L’evento Il Filo di Arianna a Torano è un’occasione per estendere e rafforzare ulteriormente la conoscenza, l’incontro e la sinergia di artisti che vivono ed operano anche a Carrara, in una visione unitaria della progettualità culturale.

“Trame Sonore: il racconto di Arianna”, vuole mettere in luce proprio il rapporto metaforico e trasversale che si instaura tra tessitura ed unione di esperienze artistiche diverse, tra “ordire” possibilità creative ed “intrecciare” linguaggi artistici, trasformando stimoli in esperienza permanente…..

Il video Il racconto di Arianna©

Un racconto, lungo un filo simbolico, che dal mito apre lo sguardo ad un significato della tessitura, quale metafora.

Il tessere e l’intrecciare, la metamorfosi di filo/linea in tessuto/corpo, il valore del legare insieme parti, del creare con gesti metodici e ripetuti nel tempo, si fa metafora della “creatività” stessa e metafora della riunione nella diversità.

Così, impiegata anche come metafora linguistica, la terminologia del tessere e dell’ordire parla di progetti, di reti e di continuità nel tempo.

La tessitura è patrimonio dell’umanità, in cui è avvenuta una straordinaria avventura della creatività soprattutto femminile. La tessitura si è legata per prima al concetto di produzione, e poi di produzione industriale, protagonista proprio della rivoluzione industriale in occidente. Sapere e servitù, insieme, del mondo femminile, genesi di manufatto; operatività manuale ed artigiana saldamente legata al concetto di progetto, azione dinamica dell’artista, opera in cui è imprescindibile il tempo ed il ritmo.

Arianna si affaccia dal mito ad indicare significati simbolici più ampi, fino alle diversità tra gli universi femminile e maschile.

L’intreccio dei linguaggi artistici, elemento così presente nella ricerca artistica contemporanea, trova in quest’ambito un’occasione, straordinariamente, ricca di indagine e di sperimentazione.

Specchi Sonori propone la video installazione “Il racconto di Arianna”, con video, testo originale, drammaturgia visiva e drammaturgia musicale, musiche originali proposta assieme ad un “percorso tessile” di opere di artisti della Fiber Art a Carrara.

Il contenuto della composizione musicale dedicata, quale “tessitura” di interventi sonori e compositivi, con il metodo di Claudio Rovagna, resterà sempre elemento distintivo della progettualità di Trame Sonore. Ancora si conferma la video-art, intesa, come in passato, come dilatazione visiva di tutto l’intreccio dei concetti e dei contenuti dell’evento.

  • Installazione video Il racconto di Arianna

permanente su grande schermo.

     Musiche originali e drammaturgia musicale di Claudio Rovagna

     Voci: Stefania Grassi – Marianna de Leoni

     Testi, immagini e video di Marianna de Leoni

  • “Percorso tessile” nelle vie di Torano che congiungerà opere di artisti diversi.
  • Installazione di Fiber Art di Marianna de leoni dal titolo Presenze.

Cos’è la Fiber Art

“L'Arte Tessile (in inglese Fiber Art o anche Art Fabric) rappresenta un nuovo campo dell'espressione artistica. E una forma d'arte relativamente giovane (nasce negli anni '50 a seguito dell'espressionismo americano). Si è affermata dapprima negli USA e poi in Giappone e quindi in Europa.

Questa forma d'arte impiega un materiale particolare “la fibra” (che può presentarsi sotto forma di fili, di carte, di tessuto, di fibre non filate, di cartapesta, ecc.) e fa riferimento alla tecnica dell'intreccio eseguito con i materiali più disparati e in tutte le sue accezioni.

Il momento più importante nello sviluppo di quest'arte si ha tra gli anni '60 e gli anni '70. A quel tempo, la creatività in campo tessile passa attraverso una fase di violenta aggressività espressiva: si producono le opere più disparate, moltissime le tecniche e le forme sperimentate….”

Cos’è Trame Sonore

E’ il nome di un progetto sperimentale, ideato e realizzato da Marianna de Leoni (artista visiva) e Claudio Rovagna (musicista compositore), dedicato alla fiber Art.

Trame sonore è stato realizzato:

a Roma - Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari – Settimana dei Beni Culturali 2003 presentato ufficialmente dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali;

a Napoli – Città della Scienza, manifestazione Agricultura 2004 presentato da Provincia di Napoli e Regione Campania;

a Carrara - manifestazione Torano notte e giorno 2005;

video presentato alla Biennale di Chieri 2004 e a Lienz (Austria).

Trame sonore si rivolge agli artisti, nel versante più ampio delle possibili applicazioni dei linguaggi della Fiber Art: dalla tessitura tradizionale, all’esperienza plastica come traduzione del linguaggio della fiber Art, alla ricerca di modi di utilizzo della tecnica dell’intreccio con materiali inconsueti, fino all’impiego delle nuove tecnologie per la progettazione del tessuto e all’impiego delle nuove tecnologie applicate ad opere di Fiber Art.

Gli autori

Marianna de leoni (artista visiva e multimediale, scenografa e costumista teatrale, regista)

Claudio Rovagna (compositore, esperto di sistemi informatici per il suono, docente formatore ed esperto di musica per immagini per il teatro, il cinema la televisione);

 

Gli artisti che partecipano al “percorso tessile”

Si sta costituendo a Carrara Un gruppo di Artisti per la Fiber Art

Raquel Aversano

Mylène Bertolli

Mario Corchini (Cobas)

Stefano Graziano

Maria Gasparotti

Monica Michelotti……